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Come visitare la Death Valley e il West degli States in un'esperienza pazzesca 'on the road'

State programmando un viaggio nella Death Valley? 

Fare qualche ricerca vi aiuterà a trovare i prezzi migliori, il tempo più adatto e la folla più bassa in tutte le attrazioni imperdibili della Death Valley.

Ma per fortuna avete beccato ‘sto articolo in cui avrete tutte le risposte.

Nonostante il nome morboso, la Valle della Morte è ricca di flora e fauna, oltre ad avere alcuni dei panorami più mozzafiato.

Ma non perdiamoci in chiacchiere! 

Death Valley: ingresso, periodo migliore e consigli per visitare questa terra desolata al meglio

Dove si trova l'ingresso della Death Valley?

Non esiste un'unica entrata nella Death Valley, ma ci sono tre ingressi principali che la maggior parte delle persone utilizza:

  1. il primo è quello di entrare dalla Highway 395 a Lone Pine;
  2. il secondo è quello di risalire la Panamint Valley Road da Ridgecrest;
  3. il terzo entra nel parco a ovest da Death Valley Junction.

In più, ci sono due percorsi meno popolari ma panoramici. Il primo prende una strada bassa completamente asfaltata lungo il Badwater Basin verso sud, passando per Mormon Point e le rovine di Ashford Mill e arrivando a Shoshone. L'altro prende la stretta strada alta di Immigrant Canyon Road, che supera un passo di 1.600 metri.

Nell'Immigrant Canyon è possibile seguire una pista laterale per raggiungere il sito dei Charcoal Kilns, ma per farlo è necessaria la trazione integrale e una certa altezza. C'è anche un breve tratto di strada sterrata nell'Immigrant Canyon, ma la maggior parte delle auto e dei furgoni è in grado di affrontarlo.

Leggi anche: Documenti per andare in Giordania: tutto quello da sapere prima di partire

Periodo migliore per visitare la Death Valley? Guida mese per mese

Inverno (dicembre, gennaio e febbraio)

I mesi invernali offrono la migliore possibilità di vedere il parco con temperature moderate. Le massime in questi mesi invernali si aggirano in media tra i 18 e i 23°C, mentre le minime sono in media di 3-8°C. 

Le temperature diurne invernali sono miti alle basse quote, con notti fresche che raramente raggiungono lo zero. Le alte quote sono più fresche della bassa valle. 

Il periodo dopo il Ringraziamento e prima di Natale, invece, è il meno affollato dell'anno. Infine, se siete fortunati, potreste riuscire a cogliere l'inizio della stagione dei fiori selvatici a metà febbraio, ma i tempi e la quantità delle fioriture variano ogni anno.

Primavera (marzo, aprile, maggio)

La primavera porta temperature più gestibili e anche qualche nuvola. Le condizioni di vento sono comuni nel deserto, soprattutto in questi mesi. Le massime si aggirano in media tra i 27 e i 38°C, mentre le minime sono in media di 13-23°C. 

Marzo e fino a metà aprile sono i mesi ideali per visitare il parco, ma dalla fine di aprile a maggio iniziano le giornate mooolto calde.

La primavera è anche la stagione dei fiori selvatici, che in genere va da metà febbraio a metà aprile. Solo in condizioni perfette il deserto si riempie di un mare di fiori dorati, viola, rosa o bianchi. 

Le super fioriture tendono a verificarsi in media una volta al decennio; tenete presente che gli anni più recenti di super fioritura sono stati il 2016, il 2005 e il 1998. 

Estate (giugno, luglio, agosto)

Le temperature massime della Death Valley nei mesi estivi si aggirano in media tra i 43 e i 46°C, mentre le minime sono in media 27-30°C (esatto, minime!). 

Si noti che i mesi in cui le temperature superano frequentemente queste temperature vanno da maggio a settembre e non solo i tradizionali mesi estivi. La maggior parte dei visitatori della Death Valley in estate sceglie di girare in auto. 

I principali punti di interesse rimangono aperti, ma si consiglia vivamente di rimanere su strade asfaltate e vicino al proprio veicolo.

Autunno (settembre, ottobre, novembre)

Mentre la fine dell'estate significa che molte destinazioni di vacanza rallentano, per la Death Valley è esattamente il contrario. L'inizio di ottobre segna l'inizio dell'alta stagione della Death Valley, che prosegue fino ad aprile. 

Nei mesi autunnali le temperature massime si aggirano tra i 41 e i 25°C, mentre le minime vanno dai 24 ai 9°C. 

Questi intervalli variano in modo significativo perché settembre e ottobre sono ancora molto caldi nella Death Valley, quindi se cercate temperature più basse, novembre è il mese migliore per voi. 

Quindi, ricapitolando…

Inverno 18-23°C 3-8°C
Primavera 27-38°C 13-23°C
Estate 43-46°C 27-30°C
Autunno 42-25°C 24-9°C

Anche l'ora del giorno in cui si va è importante

Se potete, prevedete di fermarvi almeno una notte (noi facciamo così per portarci avanti con il tragitto). 

Da un lato, il parco è grande più o meno come il Connecticut (quindi è grande) e le attrazioni al suo interno sono molto distribuite. L'altro vantaggio di pernottare è sperimentare quanto sia bello il deserto quando il sole e il caldo diminuiscono.

Le migliori escursioni si fanno all'alba e al tramonto, quando la terra gialla e dorata sembra risplendere a Zabriskie Point e si può camminare sulla corda tesa che si forma in cima a ogni duna di sabbia dove si incontrano luce e ombra. Anche le Mesquite Flat Sand Dunes al tramonto sono uno spettacolo indimenticabile: quando le stelle si impossessano lentamente del cielo notturno, il paesaggio desertico ambrato si trasforma in un terreno lunare.

Mentre siete qui, cogliete l'opportunità di immergervi nello splendido cielo notturno. La Death Valley è un Gold Tier Dark Sky Park, il livello più alto assegnato dall'International Dark Sky Association, il che significa che oltre a essere uno dei luoghi più caldi della Terra, è anche uno dei più bui. I vasti cieli aperti e la mancanza di inquinamento luminoso ne fanno un territorio privilegiato per l'osservazione delle stelle (ha persino un proprio Dark Sky Festival). 

E se pensate che luoghi come Mesquite Flat Sand Dunes o Badwater Basin siano ultraterreni di giorno, aspettate di vederli alla luce della luna piena.

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Cosa portare nella Death Valley: ecco alcune tips finali

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come visitare la Death Valley. Ma hey, sapevate che noi di Sto Gran Tour abbiamo organizzato un on the road di quattordici giorni pazzesco?!

E no, non è compresa solo la Valle della Morte: dopo la tappa a Los Angeles Da qui, inizia il nostro on the road nei Grandi Parchi: Grand Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon e poi ancora Bryce Canyon, Zion National Park e Joshua Tree National Park; e, per finire, a Las Vegas. Sbam.

Rifatevi gli occhi dando un’occhiata al nostro itinerario completo!

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