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Safari Sto Gran Tour

L'Amazzonia è un posto da pazzi: 6 curiosità che ti sconvolgeranno la giornata

Tra insetti elettrici, giaguari affamati e banane benedette, l’Amazzonia è il vero spettacolo della natura, senza bisogno di effetti speciali

Tieni a portata di mano un repellente per insetti formato famiglia, perché oggi Sto Gran Tour ti catapulta nel cuore selvaggio e assolutamente fuori di testa del nostro pianeta: l'Amazzonia!

Sì, hai capito bene, quel gigantesco frullato di verde, umidità, mistero e creature che sembrano uscite da Marte. Pensi di sapere tutto? Non fare l* sboron*!

Ora ti sgancio 6 curiosità che ti faranno riconsiderare il concetto di "natura selvaggia" e forse anche la tua sanità mentale...

Leggi anche: Che lingue si parlano in Messico? Preparati all'ammucchiata!

1. Più grande del tuo ego (e di 18 Italie messe insieme!)

Partiamo con un dato che ti farà sentire un moscerino.

L'Amazzonia è la foresta pluviale tropicale più grande del mondo: oltre 5,5 milioni di chilometri quadrati di pura meraviglia.

Hai presente l'Italia? Ecco, adesso immaginala 18 volte.

Fatto? Bene, questa è l'Amazzonia!

Praticamente potremmo infilarci dentro mezza Europa e avanzerebbe pure lo spazio per organizzarci un festival.

Un delirio verde che si allunga su 9 paesi del Sud America: Brasile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e la Guyana francese. Un condominio planetario di biodiversità, culture e casini assortiti.

2. Il polmone del pianeta? Sì, ma col fiatone!

Scommetto che anche tu hai sentito la solfa dell'Amazzonia "polmone del pianeta".

Suona bene, fa figo, ma è una mezza fake news. È vero che produce circa il 20% dell'ossigeno mondiale, ma c'è un piccolo dettaglio che spesso si dimentica: se lo riprende quasi tutto!

Le piante, durante la fotosintesi, sono delle fabbriche di ossigeno, ma di notte e durante la decomposizione fanno il contrario, respirando e consumandolo. Altro che generose, sono delle taccagne!

Praticamente ti dicono, "tieni, ti piace questo bell'anello... figo vero? Te lo regalo, è per te... Anzi, scherzavo, me lo riprendo!"

Il bilancio, alla fine, è quasi a zero (sembra il mio conto in banca...).

I veri eroi dell'ossigeno? Gli oceani, con il loro fitoplancton. Ma non roviniamo la poesia, l'Amazzonia dà, l'Amazzonia prende!

3. "Amazzonia bestiale": attenzione a dove metti i piedi...

Prepara il binocolo, perché qui la fauna selvatica è a un altro livello.

L'Amazzonia ospita circa il 10% di TUTTE le specie viventi conosciute.

Tradotto in numeri che fanno girare la testa: oltre 3 milioni di specie tra piante e animali e tipo 2,5 milioni di specie di insetti!

E il bello è che la maggior parte non ha ancora un nome! Puoi darglielo tu, ma "coso peloso 1", "coso peloso 2", "coso peloso 3"... non vale.

In un singolo ettaro di foresta puoi trovare più tipi di alberi che in tutta l'Europa. Ovviamente, questo party della biodiversità include anche ospiti un po'... letali.

Parliamo di piranha rossi con un certo languorino, anaconde verdi lunghe come un autobus, giaguari che ti osservano dal buio, ragni delle banane il cui morso è decisamente sconsigliato e anguille che potrebbero ricaricarti lo smartphone.

Un paradiso, insomma. Basta stare attenti a dove metti i piedi. E le mani. E tutto il resto.

4. Amazzonia: piatto ricco mi ci ficco!

Indovina un po'? Un sacco di roba buona che ti sbafi ogni giorno viene anche da qui.

Il cioccolato, il caffè, la manioca, le banane, il pepe nero, l'ananas, il guaranà, le noci...

Molti dei cibi che riempiono il tuo frigo hanno le loro radici (letteralmente) nelle foreste pluviali. L'Amazzonia è praticamente il supermercato più bio e fornito del pianeta.

Quindi, la prossima volta che addenti una barretta di cioccolato, alza gli occhi al cielo e ringrazia questo groviglio verde (più intricato delle mie cuffiette) per la gioia che ti sta dando.

5. Gli ultimi eroi del pianeta vivono qui

L'Amazzonia non è solo alberi e bestie feroci. È la casa di circa 400-500 tribù indigene.

E la cosa più incredibile è che si pensa che almeno 50 di queste tribù non abbiano mai avuto contatti con il nostro mondo "civilizzato" (beati loro, aggiungerei)!

Vivono come i loro antenati da migliaia di anni, custodi di una saggezza e di una conoscenza della foresta che noi abbiamo perso da un pezzo.

Sono loro i veri guardiani di questo tesoro, un patrimonio umano che ci ricorda che esiste un altro modo di vivere, in armonia con il pianeta.

Immaginate: tribù intere che non hanno mai sentito parlare di Taylor Swift...

6. Il fiume-mostro che offre da bere a tutti

Chiudiamo in bellezza con il Re indiscusso: il Rio delle Amazzoni.

Non è un fiume, è un'entità.

È il corso d'acqua più grande del pianeta per volume e il secondo più lungo.

Per darti un'idea, è lungo quasi 10 volte il nostro Po e circa 5 volte l'Italia messa in fila. Con i suoi 1.100 affluenti, è la linfa vitale che tiene in piedi tutta la baracca, ospitando oltre 3.000 specie di pesci (m*nchia, che acquario è?!).

Un gigante liquido che modella il paesaggio e detta le regole della vita nella foresta.

Leggi anche: Día de Muertos: quando il Messico ride in faccia alla morte

Ammazza che Amazzonia!

Che ne dici? Ti ho fatto venire un'irrefrenabile voglia di mollare tutto e partire per l'Amazzonia?

Se la risposta è un gigantesco "SÌ!", allora preparati, perché l'avventura della tua vita ti sta aspettando.

Ecco che ti abbiamo messo su:

Cosa aspetti? L'avventura ti chiama, e l'Amazzonia non vede l'ora di mostrarti quanto sa essere pazzesca!

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